05 March, 2012

Drag-queen e Faux queen


Ci sono i corsi per diventare una perfetta Drag-queen o una Faux queen (una drag intrappolata in un corpo di donna, come la definisce wikipedia).
Ci sarà anche il saggio di fine anno, con l'anteprima nazionale de IL GIARDINO DELLE CILIEGIE  al Teatro Ringhiera, Milano 18-19-20 maggio 2012, (ore 20.45).
Una mia amica ha intervistato l'ide_attore,  Gianluca di Lauro qui:
Drag-queen e Faux queen

02 March, 2012

The butterfly-heeled shoe




 
Last week Alberto Guardiani celebrated the new "Flutterby" shoe at the concept store Corso Como 10, in Milan. Turning on a vintage record player the butterfly-heeled pumps were designed by Lady San Pedro, a 28 philippine who works in advertising as copywriter. The Flutterby Shoe will be part of the Alberto Guardiani 's Autumn/Winter 2012 line.
Find out more about 

27 February, 2012

Poi non dite che non ve lo avevo detto

La storica Sala Venezia di Milano è una balera anni Settanta che promette di diventare il nuovo luogo di cult_o. Trovarla non è facile. Si tratta di roba underground, davvero. Scendendo le scale del civico 2 di via Cadamosto, si percorre un luuuungo corridoio. Seguiamo i cartelli "NANIMAZIONE", che promettono bene. Superiamo la sala da biliardo, e si arriva al bar. Decisamente understatement. La ball room è sulla sinistra. Cena a menu fisso 20 euro: Antipasto di nervetti, 2 primi, un secondo, dolce, acqua e bottiglione di barbera compresi. Si beve pesante. Ogni domenica c'è la serata Boogie Woogie e c'è il pienone. Stoni se non sai ballare il liscio, ma trovi qualche pensionato subito disposto a darti lezioni di ballo. Personaggi notevoli. La mia preferita era quella tizia in Culottes rosa con tatoos stile galera. Il burlesque a lei si è ispirato. Tse'! I più sfigati sono quelli "della moda". Dai sbrigatevi se volete fare una ricerca di etnologia del lissio perchè da domani s. Venezia fa il botto. Volutamente Unchic.

27 September, 2011

Hangar Bicocca. Milano.Italy

09 September, 2011

Pellicce, turbanti e polsini

::Fanciulle:: E' il momento di cominciare a pensare al guardaroba invernale. Per chi ha soldi da spendere ma anche per chi non ne ha e cerca spunti per il fai da te. La Vogue Fashion Night out ci ha dato l'opportunità di fare un bel giro di negozi al di fuori dell'orario di lavoro. Focus su tre pezzi: turbanti, polsini con colletti abbinati e pellicce.
Pollice verso per il ritorno di pelli e pellicce. Francamente ne facevamo anche a meno. Seppur colorate con tinte sgargianti avremmo preferito vederne di ecologiche. D'altra parte, da un paese che regredisce in tutti gli ambiti, non potevamo che aspettarci un ritorno all'era preistorica anche nell'abbigliamento.
Complimentoni alle due giovincelle che hanno osato indossare un turbante anni’40 stile Greta Garbo, superando le ormai passate velette e cerchietti di piume.
Miu miu ha aperto i cassetti della nonna e ha dato, con polsini e colletti in organza, un look da famiglia Addams alle commesse del suo negozio.

15 February, 2010

Della serie NE ABBIAMO CONTATI TANTI

"Però , oggi giorno, scusate la sincerità, la maggiorparte dei dirigenti non hanno spalle coperte; per i giochi finanziari di oggi un dirigente può trovarsi, proprio quando è nel massimo della produttività, completamente buttato al marciapiedì" . Un padre gesuita del Leone XII, eh scusiamo la sincerità.

16 November, 2008

Secret notebook of the girlz club

THE RULES OF THE CLUB





*From the notebook of Beatrice (5 years old) daughter of Teresa and a chap who doesn't like the cacao on top of capuccino

Salva con nome- Save as

28 October, 2008

21 October, 2008

it's time for...

"everything will be okay in the end……..
If it’s not okay, it’s not the end…..”


adoro MR PV

16 September, 2008

worldnames

Worldnames is academic project developed in England and concerned to the migration flows.

From the analysis of large databases of name records across the world in this site
http://www.publicprofiler.org/worldnames/Main.aspx
you can examine where in the world people with your surname are found and how is popular your surname in a specific area.
In this picture I tryed how it works.

Home



"Home" is the movie i saw yesterday, outside the panoramica 2008.
I considered as the best in the entire week.
It is the funny story of a family living happily in an isolated house at the edge of an unused motorway. The highway will reveal strong intimate ties between the characters and it becomes the place where each one of the characters projects their own neurosis. The parents try to protect their family from the infernal noise and dangers that are presented when the road is opened to traffic. Their grumpy daughter continues to don her bikini and languish in a deckchair despite the cars whizzing close by; the middle daughter frets about the effect of the noxious fumes; and the youngest child sees it all initially as an adventure. Isolation turn into madness. As time goes by, the tone of the film shifts, becoming less comic as the director introduces elements of melodrama and horror. All the movie jump from a dramatic scene to another one that’s a bit more burlesque. Caldamente Consigliato!!!

28 August, 2008

Spread your Chandrinka_ego



"Indeed, the existence of the idea in the mind says nothing about the existence of the object in reality, in the same way that an artifact is not proof of any the depicted object."

27 August, 2008

Il sacchetto del pane

...someone from Chicago could read me



This morning, outside of my door,
I found a paper bag.
It was on the door mat.
Inside an eggplant and a red pepper.
My neighbour loves me
and she never watched at :

myfridgeisempty

Orsetto couture

Orrore! Tuo figlio nel lettino con Karl Lagerfeld!!!! see ma quello morbido e peluscioso. Vi ricordate il mio orsetto papa?




Ecco la famosa azienda tedesca Steiff ne ha fatta un altra!
Karl Lagerfeld and Steiff hanno unito le forze creando questa versione morbidosa di Kaiser Karl.



Fico, no?

Tra cibo e architettura



Bompas & Parr sono designers di gelatine e creatori di spettacolari eventi culinari
I prezzi? partono da £300 ... dipende dalla complessità e dalla dimensione...jellymongers

09 July, 2008

LODI IN UNA NOTTE. UN VIAGGIO NEL TEMPO

12 luglio 2008
Eppur si muove!
Tra scenografie mozzafiato e acrobati, uno dei momenti più attesi e spettacolari delle celebrazioni per l'850esimo della fondazione



In Piazza della Vittoria, il 12 luglio 2008 a partire dalle 21:30, si darà avvio a una macchina del tempo che trasporterà il pubblico in una magica e folle corsa nei secoli attraverso i momenti decisivi della storia lodigiana. Con l'uso delle macchine di scena, oltre 50 artisti entreranno in azione sui palchi allestiti nella piazza, in volo, nell'acqua, in parata su palchi mobili, immersi negli effetti magici ottenuti con strumenti sorprendenti e soprattutto con la luce.


"Lodi in una notte - Un viaggio nel tempo" è composto da 13 scene, Mephite, il drago Tarantasio, la bonifica delle paludi, sono i protagonisti delle scene iniziali.

Su grande schermo verranno proiettate le “interviste impossibili” a 4 grandi di Lodi: Federico Barbarossa, Fanfulla (condottiero), i Piazza (la famiglia di artisti lodigiani) e Giuseppina Strepponi (compagna di Giuseppe Verdi).

Le "interviste inverosimili", saranno invece recitate sul palcoscenico. I protagonisti della storia lodigiana saranno narrati da personaggi "minori" che hanno vissuto con loro; il Barbarossa, buona forchetta, sarà raccontato dal suo cuoco; Fanfulla da un menestrello compositore di canzoni sulle eroiche gesta dei cavalieri; i Piazza, da due beghine che ne discutono il loro estro; Giuseppina Strepponi da un corista del Nabucco. Il momento più drammatico dello spettacolo sarà la rappresentazione dalla peste del 1630, quando la morte scenderà tra la folla degli spettatori con un "memento mori" al quale non sarà possibile rimanere sordi. Ad essa si contrappone, nella scena successiva, la rappresentazione della gioia di vivere delle donne lodigiane cantata da Francesco De Lemene, a cui segue la ricostruzione della battaglia del Ponte di Lodi.

Il progetto sarà realizzato da

http://www.studiofesti.com/ita/index.htm

che forse ricorderete per il capodanno di Genova

Progetto di Valerio Festi
Regia e drammaturgia di Monica Maimone
Assistente di regia: Francesco Fiaschini
Coreografie: Tiziana Cona, Brigitte Morell, Valentina Ribaudo, Philippe Riou
Luci: Marcello Iazzetti

11 June, 2008

Romeno ucciso dai datori di lavoro ITALIANI per l' assicurazione

I BRAVI ITALIANI
STRANAMENTE QUESTE NOTIZIE NON COMPAIONO MAI IN PRIMA PAGINA SUI NOSTRI GIORNALI

mercoledì 11 giugno 2008 dal Corriere della Sera

VERONA - Sembrava un suicidio, o un terribile incidente. Ma era un omicidio volontario. Adrian Kosmin, il romeno di 28 anni trovato morto carbonizzato a bordo della sua Rover 25 la notte tra venerdì e sabato in una strada secondaria di Cavaion, nel Veronese, poco distante dalla A22, è stato massacrato dai suoi datori di lavoro per 900 mila euro: tanto valeva il premio dell' assicurazione sulla vita che gli avevano fatto stipulare. In manette sono finiti Valerio Tancredi Volpe e la sua convivente Cristina Nervo. È stata la donna a cedere ieri davanti al pm Giulia Labia e a raccontare come si sarebbero svolti i fatti. La coppia avrebbe dato appuntamento a Kosmin, che lavorava come autotrasportatore per Volpe, in casa propria. Qui avrebbe sedato l' uomo con alcuni farmaci, lo avrebbe colpito e infine bruciato. Dopo, sarebbe seguita la messa in scena dentro l' automobile, abbandonata nelle campagne di Affi. Secondo l' accusa, il movente sarebbe stato il premio dell' assicurazione fatta stipulare con un preciso intento al romeno. «È meglio farla nel caso in cui ti succeda qualcosa sul lavoro», avrebbero spiegato l' uomo e la donna a Kosmin. La beneficiaria, in quel caso, sarebbe risultata proprio Cristina Nervo, futura titolare della ditta. Adrian si trovava in Italia da un paio d' anni. Viveva alle Golosine. Mai avuto problemi con la giustizia, regolare, nessun «giro» pericoloso, Kosmin non era stato ancora regolarmente assunto. Quando il suo corpo è stato trovato nell' auto, si era pensato a un incidente, alla tappezzeria dell' auto che aveva preso fuoco all' improvviso. Probabilmente a causa di una bomboletta di gas, di quelle per il campeggio, trovata vuota a bordo dell' abitacolo. Ieri però l' autopsia ha rivelato che il romeno era già morto, quando sono divampate le fiamme in macchina: nei polmoni non c' era traccia di fumo e questo escludeva dunque l' ipotesi dell' intossicazione. I carabinieri guidati dal maresciallo Marco Del Ton hanno lavorato ininterrottamente per tre giorni prima di chiudere il cerchio intorno alla coppia dei datori di lavoro. I tabulati del telefonino della vittima hanno infine confermato il racconto di Cristina Nervo. Il suo compagno Valerio Tancredi Volpe si è trincerato nel silenzio. Serra Elvira

20 May, 2008

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.
(Bertolt Brecht)